Simonetta Ecchia nasce a Bologna il 29 settembre 1960. Diplomata nel 1979 come “Perito aziendale e corrispondente in lingue estere”, riesce a inserirsi nel mondo del lavoro nel settembre dello stesso anno.
Fin da bambina è affascinata dalla fotografia e a 14 anni il padre le regala la prima macchina fotografica. Negli anni delle scuole superiori però questo interesse si affievolisce per rinascere molti anni dopo, nel 1986 quando, in modo del tutto casuale e imprevisto, un amico di famiglia la invoglia ad acquistare una OLYMPUS OM1 usata. Timidamente - come fotoamatore - si avvicina da autodidatta allo studio della fotografia lavorando inizialmente con pellicola in bianco e nero per abituare l’occhio, per studiare gli effetti di luce, dei contrasti e dei contorni.
Per molto tempo si dedica alla fotografica di reportage: i suoi soggetti sono inizialmente paesaggi, monumenti, opere d’arte, cultura rupestre. Foto scattate prevalentemente durante i numerosi viaggi che ha avuto la fortuna di compiere: Italia, Gran Bretagna, Egitto, Tunisia, Spagna, Francia, Grecia (Isola di Rodi), Cuba, Hong Kong, Isola di Bali , Maldive, Seychelles.
Nel 2001 per motivi di famiglia e personali di nuovo rallenta lo studio e la pratica, fino al 2007, quando dopo la separazione dal marito, sente la necessità di ritrovare sé stessa, di rinnovarsi e di ricostruirsi. Sente un forte bisogno di meditazione, raccoglimento e riflessione cercando di dialogare con il suo inconscio e le sue emozioni. In quel particolare momento capisce che l’attività fotografica l’avrebbe aiutata nella ricerca di sè. Le immagini l’avrebbero aiutata a vedere meglio il suo passato, a vivere il presente e a guardare il futuro con fiducia.
La fotografia infatti è il modo da lei conosciuto per fermare il tempo e cogliere quei particolari, quei dettagli, che a occhio nudo sono immersi in un contesto generale; difficili da osservare.
Sempre nel 2007 incontra un amico di vecchia data perso di vista da tempo, (nel 2008 poi diventa il suo compagno nella vita) che per diversi anni ha svolto la professione di fotografo, Pietro Malaguti, che convertì nel tempo la sua attività sviluppando il suo lavoro in libero professionista ed esperto di informatica e comunicazione per la realizzazione di progetti di Marketing e di riorganizzazione aziendale anche su piattaforme internet. Si dimostra persona di intelligenza vivace e dinamica, con il quale Simonetta inizia lo studio vero e proprio dell’arte fotografica iniziando a cercare il proprio stile e la propria tendenza.
Attualmente Simonetta vive e opera da Argelato (BO), dove abita insieme al compagno Pietro, alle figlie Isabella e Elena e alla gattina Isora. Si sposta sul territorio nazionale nei week-end per svolgere la sua attività di fotografa.
Sta approfondendo la fotografia outdoor realizzando reportages fotografici di eventi, matrimoni, viaggi. Contemporaneamente sta studiando con un approccio professionale la tecnica indoor (still-life, pubblicitaria, ritratto) e la vera essenza della fotografia: la “scrittura con la luce”.
Da semplici attrezzature per la ripresa, Simonetta sta evolvendo il parco tecnologico che utilizza con macchine sempre più professionali, tradizionali e digitali, e sta perfezionando lo studio degli strumenti di post-produzione su piattaforma informatica.